La Biblioteca dei Ragazzi “I Care”
di Maria Felicia Liberti
Responsabile della Biblioteca

Storia

La Biblioteca dei ragazzi I Care affonda le radici della propria Storia nell’identità culturale intitolata a Giorgio La Pira, cristiano, politico, intellettuale e poeta, che, con grande vigore e fermezza di Fede, pose se stesso al servizio di coloro che soffrono e subiscono le ingiustizie di ogni tempo, solcando nuovi canali di dialogo e costruendo grandi ponti di preghiera tra gli uomini.
Fondatore del Centro Giorgio La Pira è il Prof. Gaetano Pugliese.
La Biblioteca dei ragazzi I Care sfiora la bellezza aurea e delicata dell’Innocenza per attingere acqua alla Linfa Madre, il Centro Giorgio La Pira che permea e sorregge con la dolcezza spirituale e l’ intelligenza creativa della pienezza umana, l’incontro e il confronto con i temi più attuali, più toccanti, più delicati: l’Intercultura, la Pace, La Non violenza.
La giovane Biblioteca è un po’ speciale! perché presta attenzione ai piccoli e ai fanciulli e, come un piccolo faro, si colloca al centro di una mappa creativa di percorsi ludico-artistici-pedagogici-culturali ove esplorare gli strumenti cognitivi ed educativi della propria crescita ed è proprio in questo arco di bellezza culturale che nasce la Rassegna Triennale dei Ragazzi: E’ SBOCCIATO UN LIBRO.
“I Care” era il motto di don Lorenzo Milani, indimenticato maestro della scuola di Barbiana. La sua scuola aveva dimora in un paio di stanze della canonica annessa alla piccola chiesa di Barbiana, un paesino che raccoglieva un mucchio di casolari sulle pendici del monte Giovi. Nel bel tempo, i bambini e i fanciulli, studiavano all’aperto, sotto un pergolato, guidati dall’amorevole regola principale del reciproco aiuto gli uni e gli altri. Queste due semplici parole “I Care”
“Mi sta a cuore, ci tengo, mi interessa”…
sono l’autentica ispirazione della nostra biblioteca,
La Biblioteca ha svolto un primo ciclo di fioriture di idee, di progetti, di proposte educative e ludiche, di rappresentazioni teatrali e musicali e di attività di laboratorio. I bambini creano, dipingono, allestiscono scenografie, recitano, cantano, scrivono piccoli copioni, si industriano seguendo i percorsi come in una piccola città:
La piazza della Primavera: l’habitat, la conoscenza, le risorse, gli strumenti, il luogo dove vivono i bambini, l’educazione stradale, lo spazio, il tempo, i tesori della natura che circondano la nostra vita.
Il Circolo dei Lettori: la lettura, l’animazione, incontri con autori della Letteratura d’infanzia.
L’Isola delle Storie: è il luogo incantato della città, dove si svolge il rito del racconto e dell’ascolto. I bambini sperimentano la meraviglia, le emozioni, gli stimoli ad una sana e vivace compartecipazione emotiva.
La Casa del Cinema: Il luogo della magia e della fantasia, dove il bambino apprende la conoscenza degli eroi, dei personaggi, dell’invenzione e attraversa fasi di identificazione con il protagonista, il buono, e rafforza e sviluppa gli strumenti interiori della difesa e dell’attacco, nel combattere l’antagonista.
Il Teatro dei burattini e “ Il Cestone “: i bambini incontrano il mondo del teatro, dei sogni, dell’arte, della creatività. Sperimentano il linguaggio del corpo, delle parole, della mimica. Il Cestone, secondo Gianni Rodari, è un contenitore di vesti, di scialli, di oggetti vecchi e cose dimenticate… E lì, nel Cestone, i bambini della Biblioteca I CARE trovano e frugano ciò che sia utile per travestirsi e improvvisare scene.
Il Passeraio: è il Laboratorio musicale che avvicina i bambini ad apprendere i suoni, un piccolo strumento, un flauto, le note di un piano, le corde di una chitarra e le piccole emozioni che affiorano dall’ascolto o dal produrre un suono.
Il Giardino di Nazareth: questo è il luogo dell’amore, della tenerezza di Gesù, dell’amicizia, del rispetto verso gli amichetti, dell’apprendimento del sentimento della benevolenza, della generosità. Si ripercorrono le tappe del Vangelo, la Mangiatoia della povertà del mondo e della ricchezza del cuore, del Dono, del perdono, della resurrezione, della rinascita, l’incontro dell’amico Gesù.

 SEMINARIO I CARE
Il Presidente del Centro Giorgio LA PIRA dottor Domenico De Cicco redige un Verbale nel Febbraio 2015 nel quale delinea e progetta la Riorganizzazione della Biblioteca dove il Senso e l’anima di questo nuovo Disegno, mira alla “Città con i satelliti” dove idee, rassegne, eventi, cultura e ingegno potessero agganciarsi in rete e costruire nuove architetture del Sapere, nuove scoperte, apprendere nuove esigenze, nuove Leve, nuovi strumenti, nuove operosità nella nuova Città del software e del digitale.
Nasce il Corso I CARE
Il Volontariato culturale è chiamato ad una sinergia con le scuole, le istituzioni, i nuovi Compagni di viaggio sulla Barca dei Saperi d’ogni punto cardinale, abbracciati nell’armonia e nel senso di un Giubileo d’amore e di interezza di un rinnovato spirito, uniti in un processo che ci vede Tutti operosi nel prestigio di un’Opera e di una Missione: La nostra nuova biblioteca … sempre più speciale!
Il Corso I Care traccia il Cammino verso l’analisi strutturale di una biblioteca in ogni sua componente del Sapere che abbracci vari canali dai quali fluiscano “Tante Storie per Crescere”:
un percorso interessante che ha ordinato e delineato una nuova consapevolezza nel prendere a cuore un Progetto culturale che non mirasse solo alla consegna tecnica di un Archivio Libri per la tradizionale consultazione dei testi letterari, ma che costruisse vele di responsabile Bellezza in alchimia con i Sogni dei Giovani e ne tracciasse i solchi per accogliere nuovi Semi della Storia. La Loro Storia! Tutta da scrivere!
­ Storie per Pensare La psicologia dell’età evolutiva, a cura del Dr D’Alisa Marco
­ Storie per Sognare La lettura tra pedagogia e vita, a cura della Prof.ssa Tonia Romano
­ Diritto alle Storie Il sistema bibliotecario regionale, a cura del Dr Sergio Sbragia
­ Frammenti di Storia della ” I CARE ” Come una piccola città, la Biblioteca dei Ragazzi, a cura del Presidente emerito del Centro La Pira, Prof Gaetano Pugliese
­ Una Storia che continua La Biblioteca del Futuro, a cura del Prof. Carlo Baldi
­ La Storia del Vivere quotidiano tra Lettura e Socialità. La Biblioteca dei Ragazzi come modello di nuovo Welfare, a cura del Dr Domenico De Cicco, Presidente del Centro La Pira
Un ciclo di Incontri con figure autorevoli che ci hanno fatto dono del loro pensiero, studi e strumenti conoscitivi, matite di un Design progettuale della Biblioteca che prendeva forma e bellezza in anima e corpo
La Biblioteca dei ragazzi I Care, pur sempre fedele e salda ai principi della bellezza del cuore, si rinnova, si tinge di nuove aurore, architetta nuovi sentieri, costruisce nuove sculture. Ingegna nuovi veicoli che traghettano l’intercultura agli amici di tutto il mondo.
Il giorno 11 settembre 2015 la nostra Biblioteca entra a far parte ufficialmente dell’OPAC [ On line Public Access Catalogue] del POLO CAM – Regione CAMPANIA, con Codice Biblioteca DR – NA0686, collegato al sistema Indice SBN, nodo centrale della rete, gestito dall’ICCU, che contiene il catalogo collettivo delle pubblicazioni acquisite dalle biblioteche aderenti al SERVIZIO BIBLIOTECARIO NAZIONALE.
Il nostro è un Volontariato puro che lega Ognuno di noi, come fosse una molecola, una all’altra, creando una maglia, intessuta di sacrificio che sposa la pazienza, la tolleranza, la benevolenza… Nessuno di Noi è un Bibliotecario, siamo autodidatti, abbiamo acquisito le competenze tecniche e bibliografiche sul campo, con la volontà e la seria concentrazione di chi persegue il prestigio di un’Opera e di una Missione nobile, quella del Cuore.
Le risorse a cui abbiamo attinto sono le Sorgenti limpide della umiltà, laboriosità e operosità mai finalizzate a se stessi ma all’apertura di grandi cantieri progettuali dei nostri Ragazzi. Questo è il Senso di una responsabilità culturale in sintonia con i valori che occupano spazi oltre la nostra modernità e che abbiamo avuto modo di percepire dentro Ognuno di Noi, negli incontri con gli esperti, ma anche con il porre ascolto alle parole del dottor Domenico De Cicco, il nostro Presidente, che ci sostiene con la sensibilità di chi sposta l’ago della bussola dalla verticalità gerarchica al gioco di squadra, alla collaborazione orizzontale e trasversale veicolando le nostre risorse verso una ridefinizione dei nostri primi ruoli, quelli della sfida ri-educativa verso noi stessi e la nostra interiorità, allargata agli orizzonti di un nuovo arco di fratellanza che già ha gettato le fondamenta nelle due ultime Rassegne della triennale del Libro pervase dalla poesia di chi si cala nell’ascolto della propria condizione sola dell’uomo e del suo tempo:

– Metafore d’Oriente. L’Oriente inteso come Stella d’Origine di noi stessi, della nostra povertà materiale, spoglia dei falsi bagliori, e rilucente di ricchezza dei Tesori del Cuore.
– Assenze di campo. L’assenza dentro l’esistenza. Il vuoto del mutismo interiore, della cupezza dei pensieri, della solitudine, del viaggio solitario del viandante cuore dentro canali del non dialogo, della non comprensione, della incapacità di uno sguardo.

“Quando fui eletto presidente del Centro Giorgio La Pira e feci una rappresentazione grafica dell’attività del Centro, lo immaginai come una rosa dei venti dove il centro rappresentava la missione, l’obiettivo, ma soprattutto IL SENSO”
Riorganizzare una Biblioteca: INVESTE NON SOLO IL NOSTRO MODO DI ESSERE, MA ANCHE TUTTI GLI ASPETTI DELLA NOSTRA VITA, DEL LAVORO, DELLO SVAGO, DEGLI AFFETTI, OGNI ASPETTO, CIOÈ, IN CUI IL PROTAGONISTA È L’UOMO CON LE SUE QUALITÀ, I SUOI ATTRIBUTI, LE SUE CARATTERISTICHE.
ALLO SVILUPPO INTEGRALE DI OGNUNO DI NOI DOBBIAMO DEDICARE SEMPRE LA MASSIMA CURA, ATTRAVESO QUEI PERCORSI, NON SEMPRE PALESI, CHE RIGUARDANO L’EDUCAZIONE SOCIALE, INTESA SIA COME FORMAZIONE DELLA COSCIENZA DELL’INDIVIDUO, SIA COME ASPIRAZIONE A POTENZIARE NELL’UOMO LE SUE CAPACITÀ, LA SUA INTELLIGENZA, LE SUE FORZE EMOTIVE
UN GIOIELLINO CULTURALE, EDUCATIVO, CHE VA REALIZZATO IN UN CONTESTO GREVE E GRAMO, RESO TALE DA UNA POVERTA’ SOCIALE E CULTURALE, FREQUENTATA DA PERSONE DI TUTTE LE RAZZE ED ESTRAZIONI SOCIALI.
DOBBIAMO AVERE CORAGGIO SENZA SMETTERE DI SOGNARE. GRAZIE
[La Storia del Vivere quotidiano tra Lettura e Socialità. La Biblioteca dei Ragazzi come modello di nuovo Welfare] Seminario I CARE
Dr Domenico De Cicco, Presidente del Centro La Pira

Ognuno di noi, ancor prima di farsi carico dei Satelliti, dei Progetti, delle Sezioni nascenti, è un petalo di quella Rosa dei Venti che chiama egregiamente il nostro Presidente e innalza il calice della edificazione di una Officina di novelli fermenti di scrittura, di Stage, di ricerche e sperimentazione… di laboratori artistici e di snodi culturali e progettuali in sinergia con le scuole del territorio, per un incontro di rielaborazione dei tessuti didattici sul piano espressivo della creatività.

La βιβλίον θήκη, culla dei pensieri dell’uomo, dei moti dell’anima, delle riflessioni e dei silenzi scritti si conforma ad una realtà virtuale tridimensionale: le informazioni arrivano al vecchio lettore che ora è chiamato utente che ha la sensazione di trovarsi in un altro ambiente dal reale e dentro il quale può interagire virtualmente con un panorama bibliografico su larga scala nazionale e internazionale mediante gli Indici del World Wibe Web che arrivano a censire e catalogare l’intero contenuto informativo di Internet.
Nella piena consapevolezza dell’onda gigantesca di una illusione di velocità dell’Universo che incontra e rapisce troppo in fretta il reale…

 Il giorno 12 ottobre 2015 abbiamo collocato la ~ il primo libro ~ nella nostra Biblioteca in rete! guidati dal dottor Sergio Sbragia, Funzionario e Referente SBN della Biblioteca della Sovrintendenza ai Beni librari della Regione Campania.

Le parole vecchie nuove…
… l’antico e il moderno.

In un Crescendo di varie Fasi di lavoro che hanno situato l’assiduità e l’impegno di Tutti i rematori del Gruppo I Care nella speranza e nella fiducia della realizzazione di un Progetto prestigioso quale la nostra biblioteca, abbiamo gradito l’invito del Presidente di nobilitare questo nostro Cammino in salita e a più riprese, assegnando una colonna sonora all’ultimo tragitto di strada costellato di aquiloni di di Pace, una canzone di Francesco Guccini:

 Lavori in corso…

C’è bisogno di silenzio, c’è bisogno di ascoltare., c’è bisogno di un motore che sia in grado di volare.
C’è bisogno di sentire, c’è bisogno di capire, c’è bisogno di dolori che non lasciano dormire.
C’è bisogno di qualcosa, c’è bisogno di qualcuno, c’è bisogno di parole che non dice mai nessuno.
C’è bisogno di fermarsi, c’è bisogno di aspettare, c’è bisogno di una mano per poter ricominciare.
C’è bisogno di domande, c’è bisogno di risposte, c’è bisogno di sapere cose sempre più nascoste.
C’è bisogno di domani, c’è bisogno di futuro, c’è bisogno di ragazzi che sono al di là del muro.
C’è bisogno di un amore vero, c’è bisogno di un amore grande, c’è bisogno di un pezzo di cielo, in questo mondo sempre più distante.
C’è bisogno di silenzio, c’è bisogno di ascoltare, c’è bisogno di un motore che sia in grado… che non dice mai nessuno.
C’è bisogno di un amore vero, c’è bisogno di un amore immenso, c’è bisogno di un pezzo di cielo
in questo mondo che ritrovi senso.
Oh… Abbiamo visto cose nuove, abbiamo fatto tanta strada, ma il mondo che verrà domani resta un’impresa da titani.
Siamo tutti adesso importanti, siamo tutti un po’ più attori in questi grandi… lavori in corso.
C’è bisogno di un amore vero, c’è bisogno di un amore grande, c’è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo sempre più distante.
C’è bisogno di un amore vero, c’è bisogno di un amore “amore”, c’è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo che abbia più colore.
C’è bisogno di memoria, c’è bisogno di pensare, c’è bisogno di coraggio, c’è bisogno di sognare.
La Biblioteca dei ragazzi I Care svetta i Rami di un unico Seme, di un’unica Linfa e… diviene un ALBERO dei SAPERI e diviene la BIBLIOTECA di TUTTI, dei bambini, dei ragazzi, degli evergreen, degli adulti, dei fanciulli e degli anziani fanciulli.

I Rami sono Le SEZIONI della Biblioteca e Le gemme sono i Progetti che sbocciano in ogni campo del sapere. Ogni Sezione fa capo ad uno o più Responsabili ed Ogni Responsabile si configura, nella Sezione scelta, con il proprio profilo di competenza o di studio o di passione.

Al piano Superiore:

­ La Sala I Care ospita la SEZIONE I CARE
E’ il luogo della Letteratura d’infanzia suddiviso in tre fasce di età: Gioparla (3-6 anni) Gioamici (6-10 anni) e Barbiana (11-14 anni).
E’ il Regno incantato delle Storie, dei racconti, delle leggende dove i bambini sperimentano la meraviglia, le emozioni, gli stimoli ad una sana e vivace compartecipazione emotiva. E’ il luogo dell’avventura, delle scoperte, dei primi esperimenti. E’ Il luogo della magia e della fantasia, dove il bambino apprende la conoscenza degli eroi, dei personaggi, dell’invenzione e attraversa fasi di identificazione con il protagonista, il buono, e rafforza e sviluppa gli strumenti interiori della difesa e dell’attacco, nel combattere l’antagonista. E’ il luogo dove, attraverso un percorso ludico-pedagogico, il bambino impara il valore della libertà di espressione, del rispetto, della pace.

– La Sala Don Milani ospita la SEZIONE AURORA
E’il cantiere operativo dei Giovani over 15, dove può esserci spazio per la fioritura di uno Scritto, la Presentazione di un Libro, L’incontro con autori locali e contemporanei. La Poesia. Il Saggio. La Narrativa. I Diari. Le enciclopedie. Le antologie. Le visite guidate ai castelli, ai musei, ai Giardini botanici. E’ il luogo dove vengono individuate attività atte alla valorizzazione delle diverse identità e radici culturali, il rispetto della diversità, delle differenze attraverso l’educazione alla multicultura e alla solidarietà.

– La Sala Quark ospita la SEZIONE SCIENZE
Il Laboratorio della Vita, della sperimentazione, delle Scienze naturali, fisiche, matematiche, Scienze della Terra, del Mare. Le Scienze mediche, agrarie, ingegneristiche, informatiche. E’ il luogo dell’osservazione dei fenomeni e la spinta a promuovere un repertorio di percorsi investigativi che mirano a interpretare il fenomeno e potenziare così le radici dell’esperienza. L’educazione ambientale. L’educazione allo sport. E’ l’informazione scientifica nel Primo Intervento di Soccorso… attraverso cicli di Seminari e convegni con i Profili accademici di competenza.

– La Sala Cappella ospita la SEZIONE ANIMA una sorta di giardino interiore dove, non necessariamente entriamo per cercare la Fede astratta, ma l’essenza sorgiva del nostro spirito che attraverso la meditazione, la riflessione, la lettura, la musica, ci guida alla riconciliazione con il nostro Pensiero, con il Pensiero dell’Uomo. In questa Sala Vi è l’assenza del culto, non vi è il limite* del pregiudizio, ma Vi regna L’Infinito. Vi è la presenza del Rispetto di Ogni Religione, e l’unico valore del sacro che Vi presenzia è l’AMORE.

– La Sala Le radici del Pensiero ospita la SEZIONE PSICHE
Le relazioni, l’etica, la pedagogia, la psicologia. E’ il campo delle emozioni e delle assenze delle emozioni. E’ la ricerca dell’equilibrio, è il lavorìo continuo dell’Io coscienza che deve mediare tra il Censore di se stesso e L’Es, l’inconscio, le pulsioni, le emozioni rimosse.

Le due sale, sono attigue: le due parti della Conoscenza interiore dell’Uomo. L’Anima e la Psiche.
La Bellezza di accesso alle due Sale, presuppone che si Entri in un Unico Habitat dove L’Uno non escluda L’Altro e viceversa. E’ la ricerca spasmodica dell’uomo del punto d’incontro tra Fede e Ragione. E’ la ricerca incarnata dell’Uomo a Dio e di Dio all’Uomo.
Non solo L’Uomo cerca Dio, ma anche Dio cerca la Sua creatura. E qui, nella nostra Biblioteca, le due sale così intrinsecamente vicine che… nell’illuminare la Sala della Sezione Psiche, risulti consequenziale che si illumini la Sala della Sezione Anima; così come, nell’oscurare la prima, accade che si oscuri la seconda. E dunque… se La Luce Filtra attraverso i Vetri nella stanza del Pensiero, risplende nella certezza più assoluta anche l’Anima! Dio cerca la Sua creatura per riflettersi nell’Amore donatogli. Oscurare Se stessi equivale a negare una Carezza a Dio.

Nella Biblioteca dei ragazzi I Care accade questo piccolo miracolo!

­ La Sala OVerland ospita la SEZIONE MONDO
Un sussidiario di spettacolare bellezza che percorre i luoghi e la Storia dei popoli, dell’intercultura, dei costumi, dei dialetti, dei folklori, della narrazione e testimonianza dei fatti della nostra Storia.
La Letteratura odeporica incontra il lettore che diventa pellegrino* nei luoghi delle proprie letture e riveste d’aura poetica il racconto stesso del viaggio negli oceani della propria anima.
E ancora La Filologia, La Linguistica. Le Lingue straniere. La Storia Locale.

Al piano Inferiore:

­ La Sala Giotto ospita la SEZIONE ARTE
Storia dell’Arte
Il Cinema
Il Teatro
La Musica
Il Fumetto

– Infine, La Sala Cattedra Lapiriana ospita la SEZIONE LAPIRA
E’ un piccolo Museo che custodisce l’Archivio dei Libri del Monsignor Felice Pirozzi, encomiabile servitore della Chiesa che concluse il suo viaggio terreno alla Presidenza dell’Accademia Pontificia a Roma. In questa Sala di stampo ascetico e accademico, abbiamo collocato le pubblicazioni di Giorgio La Pira e le Biografie più autorevoli. Le discipline giuridiche, Le Scienze sociali.

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Regolamento interno della Biblioteca dei Ragazzi I CARE
Cod. DR – NA0686 SBN Polo CAM Regione Campania
Centro Servizio Educativo Culturale ONLUS G. La Pira
Via F. Terracciano, 240 – Pomigliano d’Arco ( Na) Tel. 081/ 803 32 77

STORIA DELLA BIBLIOTECA I CARE

Il Centro Servizio Educativo Culturale ONLUS Giorgio La Pira di Pomigliano d’Arco prende vita il 27 ottobre 1986 in occasione della “Giornata mondiale di preghiera per la pace”, in cui i leader religiosi di tutta la terra si incontrarono ad Assisi, patria di Francesco e Chiara. Da allora il Centro è cresciuto. Lo ha fatto con la tecnica del compasso. La punta sempre nello stesso centro, ben fissa sugli ideali nati dallo Spirito di Assisi, la grafite invece, a poco a poco, ha tentato di disegnare una circonferenza sempre più ampia.

Gli ambiti in cui opera la nostra associazione, eventi culturali, spiritualità, servizi al territorio, sono rimasti gli stessi ma, me è variata la qualità e l’intensità. La nostra attività ha quindi richiesto risorse e impegno maggiori, ha stimolato ripensamenti e rinnovamenti, ma l’entusiasmo, la fede e la passione hanno accompagnato la crescita del Centro e ne hanno favorito la maturazione.

Il Centro è intitolato a Giorgio La Pira, un uomo che, come cristiano, politico e intellettuale, si è immerso nel vivo della storia del suo tempo, facendo della persona un progetto sociale di donazione. La nostra associazione ha come obiettivo principale l’analisi dei problemi e la riflessione sugli avvenimenti che la vita e la storia ci propongono, cercando di non rifiutare aprioristicamente nessuna posizione, ma senza mai cedere a tentazioni di compromesso o di rinuncia alla propria identità.
Il lavoro del Centro si articola attraverso l’attività di vari laboratori che si caratterizzano per specificità di tematiche, pur nell’unità di fini e di impegno.

L’attenzione all’infanzia, all’adolescenza e alla sfida educativa è un’altra connotazione del Centro. La ricerca costante degli strumenti più utili a interagire con i ragazzi ha portato alla creazione di una Biblioteca, che, in omaggio ai ragazzi della Scuola di Barbiana, abbiamo chiamato “I CARE” (Mi sta a cuore). La Biblioteca dà vita, con cadenza triennale, ad un’importante rassegna del libro per ragazzi “E’ sbocciato un libro”, in cui, accanto all’esposizione e alla presentazione di libri, si succedono eventi musicali, teatrali, di convivialità.

L’intercultura, la non violenza, la ricerca sui linguaggi costituiscono alcuni dei filoni su cui si innesca il nostro lavoro. Ma il Centro è sempre alla ricerca di nuovi apporti e nuove idee, vuol essere un luogo di confronto e di incontro; un luogo fisico e ideale in cui la lettura rappresenti solo una delle attività da ospitare e stimolare, una Biblioteca che divenga fucina di idee, di palestra e di pensiero dei nostri giovani.

Ed è proprio con questo spirito fervente di accoglienza e benevolenza verso i discepoli delle nuove generazioni, che Centro La Pira, inizia a muovere i primi passi in un Cammino nuovo, sperimentale, della Biblioteca I CARE.

Un Cammino che ha visto accendere la prima fiaccola di speranza il giorno 6 luglio 2015, quando ci è stato comunicato, ufficialmente, da parte del Polo SBN, il Servizio Bibliotecario Nazionale della Regione Campania, il consenso della nostra domanda di adesione all’ ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO ( ICCU ) per la Gestione del nostro patrimonio librario di circa 6000 volumi, secondo le REGOLE ITALIANE di CATALOGAZIONE .

L’iter poteva sembrare arduo e complesso, ma, noi del Centro La Pira, non siamo mai stati soli perchè siamo un Gruppo unito e ben assortito che ci assicura una serena condivisione e un aiuto reciproco. Inoltre, siamo stati certi della disponibilità delicata ed umana del dottor Sergio Sbragia, Referente SBN della Biblioteca della Sovrintendenza ai Beni librari della Regione Campania, che è stata ed è tutt’ora la nostra prima Guida nel software del Catalogo.
Su sua richiesta , in seguito all’adesione al Polo SBN, abbiamo dovuto presentare i Dati necessari per la realizzazione del software di configurazione dei servizi e delle risorse bibliotecarie per la Gestione della nostra Biblioteca I CARE mediante l’opera di Parametrizzazione.
Quindi, abbiamo richiesto:
– L’Inserimento del Contatore con partenza da ZERO nell’ operazione di Archivio dei Documenti Fisici del Nuovo Inventario della nostra Biblioteca nel Registro Cronologico d’Ingresso SBN
– L’ Inserimento delle SEZIONI di COLLOCAZIONE con la rispettiva pianta che recava visuale del Progetto del Piano Superiore e del Piano Inferiore della nostra Biblioteca
– L’Iscrizione di un Numero di Addetti all’Abilitazione all’Opera di Catalogazione dei Documenti fisici della nostra Biblioteca mediante un Corso di Formazione Regionale.
Il giorno 11 Settembre 2015, il dottor Francesco Di Giacomo, tecnico del Catalogo per la Divisione Beni Culturali Data Management. in email comunicava il termine delle attività relative alla parametrizzazione e, pertanto, la Ufficiale Abilitazione Biblioteca dei ragazzi “I CARE” del Centro Culturale Giorgio La Pira in SBN conferendo il Codice Biblioteca DR – NA0686
Opac di Polo = http://opac.regione.campania.it/ricercaBase.php
Link di accesso = https://polosbn.regione.campania.it/sbn/blank.do
Infine, venivano nominati i Bibliotecari abilitati alla catalogazione con Referente Polo SBN della Biblioteca I CARE: Liberti Maria Felicia