Pensieri dalla montagna

“Se tu mi accogli con dolcezza e tenerezza
Se tu mi guardi e mi sorridi
Se qualche volta prima di parlare mi ascolti
Io crescerò, crescerò veramente”
(Bradley, 9 anni)

Il 10 agosto con amici provenienti da luoghi e storie diverse, ci siamo ritrovati sul monte della Verna, presso l’Oasi San Francesco, per un corso di Esercizi spirituali.
A sera, rientrato in camera, aprii la finestra per ammirare il cielo stellato che mi apparve in tutto il suo splendore. Fu allora che una farfalla entrò e dopo aver volato intorno al lume si posò sulla parete. Una bellissima e leggerissima creatura venuta da chissà dove per portare, forse, un messaggio. La osservai con dolcezza: sulle ali mostrava dei piccoli cerchi che sembravano occhi, simili a pietre preziose.
Mi vennero in mente, allora, tante storie e racconti: “Un luogo chiamato Altrove”(1); “La casa di panna montata”(2); “Il sogno della farfalla”(3); ….. e pensai alle pagine dell’agenda “Giorni non violenti 2013”. Soprattutto mi venne tanta “voglia di leggerezza”, da sempre invocata ma mai realizzata.
Leggerezza ….. fa rima con tenerezza, lentezza e ….. ci fa venir voglia di volare, di vivere alla grande, in pienezza, con gioia, nonostante gli affanni e le corse di ogni giorno.
E’ bello dare a noi stessi questa possibilità, a cominciare da “I giorni della montagna 2012”(4) che vivremo in Ciociaria dal 28 al 30 settembre. Avremo la possibilità di guardare ogni cosa da un altro punto di vista e di innalzarci leggeri, quasi a sfiorare le cose, i problemi, le persone, le tante situazioni che ci è dato di accogliere e di vivere ogni giorno. “Voglia di leggerezza” come il tocco leggero di una carezza data o solo immaginata, che ci sfiora come la brezza del vento per portarci vicinanza, affetto, interessamento, e ci fa sentire meno soli.
“Voglia di leggerezza” è il passo leggero di chi sa farsi presenza amica e discreta nei momenti più difficili. E’ il sorriso leggero di chi si apre alla vita nella gratitudine di un amore ricevuto e dato. E’ lo sguardo leggero che si posa sulle cose per coglierne il profumo e la bellezza. E’ il cuore leggero di tutti coloro che vivono guardando oltre il proprio orizzonte e sentono che qualcosa nasce dentro e cresce fino a diventare sogno, progetto, anticipo di futuro, di nuove e possibili mete da raggiungere e conquistare.
Leggerezza non come superficialità ma come capacità di guardare dentro e oltre le cose, di sentirci sempre in cammino, liberi di ricercare il filo della nostra esistenza e di partire ogni giorno da quel centro di gravità intravisto e forse mai raggiunto pienamente. Una predisposizione dell’animo che ci fa sentire cercatori di senso, ben consapevoli che il nostro cuore va dove trova tesori; dove il desiderio è più forte della paura e la gioia dell’incontro più coinvolgente del timore degli imprevisti.
In questi tempi difficili che più di ogni cosa rischiano di spegnere in noi la speranza, vogliamo regalarci un tocco di leggerezza e di fiducia.
“Con l’anno 2013 inizia per il Centro il nono triennio associativo. E noi in questo triennio desideriamo continuare il nostro cammino tra cambiamento e identità immutata”(5)
E ….. allora, possiamo fidarci e affidarci, “mettendo mano all’aratro” perché ovunque siamo, qualsiasi cosa facciamo, sapremo camminare leggeri e cantare la vita in modo nuovo.

Gaetano

Note

1 e 2 da R. Grazzani, La strega di carta, Biblioteca dei ragazzi I care – Centro G. La Pira – Pomigliano d’Arco, 2012

3 Hassaan Ali, Il sogno della farfalla, ed. Jaca Book – Milano, 2000

4 “I giorni della montagna” è uno degli appuntamenti più importanti del Centro Giorgio
La Pira. Famiglie, coppie, singoli, persone di diversa età e provenienza, si ritrovano per più giorni, a vivere un laboratorio di amicizia, alla luce dei valori universali del Vangelo, a contatto con la natura, la storia, l’arte.

5 da Giorni non violenti 2013, ed. Qualevita, 2012

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