Un Libro per non Smettere di Sognare

Raccolta per le persone colpite dal Terremoto del Centro Italia.

Un Libro per non Smettere di Sognare - art by Francesco Pio Ponsiglione

Un Libro per non Smettere di Sognare – art by Francesco Pio Ponsiglione

Terremoto del Centro Italia

Lettera aperta

Il Centro Giorgio La Pira di Pomigliano d’Arco è una associazione laica di ispirazione cristiana ad impronta francescana che, come servizio educativo e culturale, sostenuto dalla Biblioteca dei Ragazzi “I Care”, opera sul nostro territorio da circa trent’anni.

Il dolore provocato da questa tragedia arriva fino ai nostri cuori lacerandoli, mentre l’emozione nel raccontare, di chi è stato colpito in prima persona, crea “un sollievo di lacrime che invadono gli occhi, per poi dagli occhi cadere”.

Alla zona interessata dal sisma, in particolare alla valle Reatina, siamo particolarmente legati perché meta di itinerari di arte, cultura e spiritualità della nostra comunità.

Per quelli con qualche anno in più, come me, è ancora forte il ricordo del terremoto dell’Irpinia del 1980, un’esperienza dolorosa e destabilizzante, dalle conseguenze drammatiche.

Nel presente immediato, in questi casi, è giusto che prevalgono le lacrime e lo sconforto; questo dolore, però, si dovrà aprire, un po’ alla volta, alla forza della speranza: la speranza degli occhi dei bambini, oggi smarriti, ma domani ancora sorridenti.

Il terremoto ha innescato una dinamica di disgregazione sociale e ognuno si sente abbandonato a se stesso. Per ridurre questa sofferenza, di adulti e bambini, dopo aver pensato al soddisfacimento dei bisogni primari, un tetto per ripararsi, un pasto per rifocillarsi, indumenti per vestirsi, dobbiamo sostenere quel processo di resilienza che, recuperando energie interiori, ci trasforma in qualcosa in più di noi stessi. La lettura possiede questa sorprendente capacità, regalandoci la gioia di esplorare mondi a noi sconosciuti. Nei bambini, ma non solo, alimenta l’immaginazione e la fantasia ridonando il sorriso.

Pertanto, abbiamo deciso di non essere centro di raccolta dei generi di prima necessità, ma di libri per bambini, ragazzi ed adulti, oltre a materiale scolastico, come quaderni, album da disegno, penne e colori, per poi andare a creare delle piccole Biblioteche I Care in tutti i centri di accoglienza delle zone interessate dal sisma.

Il presidente

Mimmo De Cicco

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